Apertura positiva per la Borsa di MilanoSegno più per la Borsa di Milano dove l'indice Ftse Mib guadagna lo 0,45%. Tra i maggiori rialzi Prysmian (+2,88%), Avio (+2,26%), Stm (+2,11%), Leonardo (+1,85%). In territorio negativo Tenaris (-1,45%), Campari (-0,88%) e Inwit (-0,65%). (I dati in tempo reale).
Tokyo e Seul corrono con gli investimenti per l'intelligenza artificialeLe Borse asiatiche chiudono in rialzo con gli investitori che guardano alla tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale ed allo sviluppo dei data center. Sui mercati si registra un clima disteso anche grazie al calo del prezzo del petrolio e del gas. L'attenzione si concentra sugli sviluppi in Medio Oriente e sullo stretto di Hormuz. Corre Tokyo (+3,26%). Sul mercato dei cambi lo yen passa di mano a 162,54 sul dollaro ed a 185,65 sull'euro. A contrattazioni ancora in corsa sono in rialzo anche Shanghai (+1,44%), Shenzhen (+3,2%), Seul (+3,5%). Poco mossa Hong Kong (+0,03%), in calo Mumbai (-0,20%). Sul fronte macroeconomico in arrivo i dati sul mercato del lavoro del Regno Unito e l'indice Zew dalla Germania. La Bce pubblica l'indagine sul credito bancario.
Europa verso avvio deboleLe Borse europee si preparano a un avvio debole, con i future sull'EuroStoxx50 che in calo dello 0,06% e quelli sul Ftse Mib di Milano che salgono dello 0,04%. Più marcato il calo a Londra (-0,6%) all'indomani della formazione del nuovo governo a guida Andy Burnham. Dopo la chiusura in flessione di Wall Street di ieri e i segnali di ripresa oggi in Asia, dove il Nikkei viaggia in rialzo di oltre il 3%, gli investitori guardano, ancora una volta, alle notizie in arrivo dal Medio Oriente. Ieri, secondo i mediatori, il Qatar ha avanzato l'idea di un cessate il fuoco di 10 giorni e della sospensione delle restrizioni alla navigazione nello Stretto di Hormuz per allentare le tensioni, ma le speranze di distensione sono state spazzate via dalle nuove minacce di Donald Trump all'Iran. Il presidente degli Stati Uniti ha affermato che Teheran «pagherà caro» per aver ucciso soldati americani dando il via a una serie di attacchi incrociati. Anche sul fronte commerciale Trump ha alzato i toni, annunciando a partire dal mese prossimo `dazi addizionali del 50%´ su alcuni beni importati dal Canada «in risposta al trattamento discriminatorio riservato dal Canada ai prodotti americani'. I mercati valutano poi il proseguire della stagione delle trimestrali, in particolare sono attese quelle di Alphabet e Tesla (domani) e Intel (giovedì), dopo che nelle ultime settimane gli investitori hanno rivisto il proprio approccio nei confronti dei titoli dei semiconduttori e dei titoli legati all'intelligenza artificiale. «Nel breve termine, penso che la festa continui», ha dichiarato Jeff McClean, amministratore delegato di Solidarity Wealth. «A più lungo termine, però, c'e' qualche preoccupazione: questi utili potranno mantenersi a questi livelli nel tempo?', si è chiesto.







