Borse Europee: verso un avvio deboleLe Borse europee si preparano a un avvio debole: il future sull'Euro Stoxx 50 cede lo 0,38%, mentre quello sul Ftse Mib è pressochè invariato. Ieri Wall Street ha chiuso in calo, con il Nasdaq che ha registrato le perdite più marcate, trascinato al ribasso dal comparto dei semiconduttori. Dopo il forte rally del primo semestre, il settore sta attraversando una fase di prese di profitto, complice il riemergere dei dubbi sulle valutazioni e sull'effettivo impatto economico della rivoluzione dell'intelligenza artificiale. Le Borse asiatiche, comunque, oggi rialzano la testa. Gli Stati Uniti hanno condotto una terza notte consecutiva di raid aerei contro l'Iran, in vista del previsto ripristino del blocco navale dei porti iraniani. Le Guardie Rivoluzionarie iraniane hanno risposto rivendicando un'operazione in Bahrein. Il prezzo del petrolio è in rialzo, ma con movimenti contenuti, poiché i mercati continuano a confidare nella possibilità di un accordo definitivo tra Stati Uniti e Iran. Il Wti, dopo la volata di ieri, sale dell'1% a 79 dollari al barile, mentre il Brent guadagna l'1,3% portandosi a 84,3 dollari. Forte anche il gas naturale europeo, che balza del 3,4% a 52,92 euro per megawattora. Sul mercato valutario, l'euro rimane sotto la soglia di 1,14 dollari: è scambiato a 1,1387 dollari (ieri in chiusura a 1399 dollari). Quota inoltre 184,87 yen (185,02), mentre il dollaro-yen si attesta a 162,34 (162,31). Il bitcoin è stabile a 62.612 dollari.