<p>Borse europee attese in frazionale rialzo (+0,25% il future sull’Eurostoxx50) in avvio di seduta come i futures Usa (+0,10% sia quello sul Dow Jones sia quello sull’S&P500) anche se le forze statunitensi il 15 luglio hanno colpito centri di comando iraniani, siti di difesa aerea, sistemi missilistici e di droni, nonché strutture di sorveglianza costiera per ridurre ulteriormente la capacità dell'Iran di minacciare le navi commerciali in transito nello Stretto di Hormuz. presa di mira anche la città di Bandar Abbas, nel sud dell’Iran.
In risposta, Teheran ha minacciato di interrompere ulteriormente le esportazioni energetiche della regione, affermando di essere impegnata in una «guerra esistenziale» contro gli Stati Uniti. </p> <h3>L’amministrazione Trump impone dazi del 25% su una serie di prodotti brasiliani</h3> <p>Mentre la tensione in Medio Oriente resta alta, sul fronte commerciale il governo statunitense ha annunciato che imporrà dazi del 25% su una serie di prodotti brasiliani, a seguito di un'indagine condotta dal Rappresentante per il commercio della Casa Bianca sulla base di una legge del 1974.
Entreranno in vigore il 22 luglio, «il tempo necessario per attuarli nei sistemi doganali«, ha precisato un funzionario statunitense. </p> <h3>Il petrolio storna</h3> <p>I prezzi del petrolio hanno invertito la rotta con le prese di profitto, mentre gli esperti valutano i rischi derivanti dalla nuova ondata di attacchi statunitensi contro installazioni militari iraniane, che ha alimentato i timori di una ripresa di un conflitto su larga scala e di possibili interruzioni delle forniture attraverso lo Stretto di Hormuz. </p> <ul> <li><em>Leggi anche: <a href="https://www.milanofinanza.it/news/petrolio-trump-riaccende-il-rischio-hormuz-e-il-greggio-torna-a-correre-oltre-il-3-202607140957121479">Petrolio, Trump riaccende il rischio Hormuz e il greggio torna a correre oltre il 3%</a></em></li> </ul> <p>Dopo essere saliti per la quarta seduta consecutiva, il future sul Brent perde lo 0,57% a 84,47 dollari al barile e quello sul Wti lo 0,40%, a 79,28 dollari al barile.






