Europa verso avvio in calo tra timori MO e nuovi dazi UsaSi preparano a un avvio in calo le Borse europee, riflettendo la preoccupazione degli investitori per i nuovi scontri tra Stati Uniti e Iran che continuano a mettere dura prova il fragile cessate il fuoco, seppure il Comando centrale degli Stati Uniti abbia dichiarato martedì sera che la tregua è ancora «in corso». I future sul Ftse Mib di Milano segnano unribasso dello 0,34% dopo il record storico raggiunto alla vigilia pari a 50.578 punti. Segno meno anche per i contratti sugli altri indici del Vecchio Continente: -0,38% Francoforte, -0,4% Parigi, -0,23% Londra. A peggiorare il clima c'è la nuova proposta di dazi doganali da parte degli Usa verso 60 economie, tra cui Cina, Unione Europea, Giappone, India e Messico.
Energia: petrolio oltre i 97 dollari dopo i nuovi attacchi tra Usa e IranI prezzi del petrolio sono saliti di oltre l'1% nelle contrattazioni di oggi sulle borse asiatiche, sostenuti dall'escalation delle tensioni in Medio Oriente dopo gli attacchi statunitensi contro obiettivi iraniani sull'isola di Qeshm e il successivo lancio di missili e droni iraniani verso Kuwait e Bahrein. Il Brent è aumentato di 1,05 dollari (+1,09 per cento) a 97,05 dollari al barile, mentre il Wti statunitense è salito di 1,01 dollari (+1,08 per cento) a 94,77 dollari. A sostenere le quotazioni contribuisce anche l'assenza di progressi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran, alimentando i timori degli operatori per possibili ripercussioni sulle forniture energetiche e sulla sicurezza delle rotte marittime nella regione.








