Milano si indebolisce e cede lo 0,22%, lo spread a 74,5 puntiLa Borsa di Milano, a dispetto del resto dei listini europei, torna sotto la parità. Il Ftse MIb si indebolisce (-0,22%) e finisce sotto i 50mila punti. A pesare sono le vendite su StM (-5,4%), Prysmian (-3,3%) Tenaris (-1,8%) e Avio (-0,9%). Fuori dal paniere principale Pirelli lima a -1,55% dopo aver respinto le affermazioni della società di ricerca americana Grizzly Research, che nella notte ha pubblicato un report sui rapporti con la Russia del gruppo della Bicocca, accusandolo, tra l'altro, di vendere pneumatici all'esercito russo e affermando che «la segreta dipendenza e le strette relazioni con la Russia» del gruppo italiano «rappresentano una minaccia alla sicurezza nazionale occidentale». Resta invece il buon passo di Campari (+2,1%), insieme a Inwit (+1,86%), Cucinelli (+1,78%) e Nexi (+1,71%). Lo spread torna ad allargarsi. Il differenziale tra Btp e Bund sale a 74,5 punti con il rendimento del decennale italiano che sale al 3,78 per cento.
Europa prova il rialzo con i finanziari, lente resta sul Medio OrienteLe Borse europee, pur caute, mettono la freccia e provano la via del rialzo. Con la lente sempre sulle tensioni in Medio Oriente, l'indice d'area del Vecchio Continente, lo stoxx 600, si muove sopra la parità con gli acquisti che privilegiano finanziari, farmaceutici e industriali . Vendite sull'energia con il calo del petrolio. Il Wti cede l'1% a 95 dollari e il Brent l'1,15% a 96,7 dollari al barile. Il gas si muove a ridosso dei 49 euro al megawattora (+0,24%). Male anche i tecnologici con previsioni deludenti di Broadcom che hanno pesato sullo slancio del settore dell'intelligenza artificiale.Poco mosso l'oro a 4.462 dollari mentre l'argento perde l'1,6% a 73,1 dollari l'oncia. Tra le singole Piazze, Milano si consolida con il Ftse Mib che segna +0,34% a 50.210 punti. Lo spread tra Btp e Bund è stabile a 73 punti con il rendimento del decennale italiano al 3,75%. Parigi e Francoforte salgono dello 0,39%, Madrid dello 0,74%. Londra è marginale a +0,08%. Per i cambi l'euro si apprezza sul dollaro con la moneta unica che passa di mano a 1,1605 sul biglietto verde.







