Il Punto sui mercati tra speranze ed incertezzeLa Borsa di Milano procede piatta e debole in linea alle altre piazze europee. I mercati mondiali hanno assimilato i solidi risultati del colosso tecnologico Nvidia, ma sono combattuti tra le speranze di pace e le incertezze in Medio Oriente. L'Ftse Mib segna -0,09% a quota 49.137 punti. A Piazza Affari in evidenza Generali dopo la trimestrale che ha superato le attese del mercato: il titolo sale del 2,13%. Ben intonati anche gli industriali con in testa Avio che guadagna il 3%, seguita da Ferrari che avanza del 2,4%. Stellantis nel giorno dell'investor day segna +0,95%. Male i bancari con Unicredit che cede l'1,55% dopo l'assemblea di Commerzbank. Finecobank cede l'1,37%, Bper l'1,24% e Intesa Sp l'1%. Apertura stabile dell'euro sul dollaro: la moneta unica passa di mano a 1,1624 sul biglietto verde cedendo lo 0,01%. La divisa europea passa di mano a 184,85 yen (+0,07%). Dollaro/yen a 159,02 (+0,06%). Il biglietto verde si è mantenuto al di sotto del picco delle ultime sei settimane, dopo aver ceduto le speranze di un accordo imminente tra Washington e Teheran per porre fine alla guerra in Medio Oriente. Sul fronte dei titoli di Stato lo spread apre in lieve rialzo per lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale si attesta a 74 punti, contro i 73 della chiusura di ieri. Il tasso è stabile al 3,83%.
Borse in diretta, petrolio oggi 21 maggio | Listini piatti in Europa, il greggio sotto quota 100 dollari. La speranza di un accordo con l’Iran
Il prezzo del petrolio rimbalza dopo il netto calo di oltre il 5% registrato ieri sulla scia di un'ipotesi più concreta di pace di Medio Oriente. Il Wti americano guadagna oltre l'1% ma resta comunque sotto la soglia dei 100 dollari









