MILANO – Lo stop temporaneo agli attacchi tra Iran e Israele dà respiro al petrolio che torna a scendere sui mercati, con il Wti tornato sotto i 90 dollari al barile. Le Borse europee ripartono poco movimentati, pur trainati da una buona chiusura degli indici ieri a Wall Street. A Milano riflettori ancora sulle banche al centro della nuova puntata del risiko dopo la controfferta di Intesa Sanpaolo su Mps che ha superato la proposta di fusione avanzata da Banco Bpm.
Usa, aggiornata la black list di aziende cinesi: dentro anche Alibaba e Byd
Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha aggiornato la lista delle aziende cinesi che, secondo Washington, collaborano con l'apparato militare di Pechino, includendo tra le altre il colosso dell'e-commerce Alibaba Group, il motore di ricerca Baidu e il produttore di veicoli elettrici BYD. L'aggiornamento arriva poche settimane dopo l'incontro a Pechino tra il presidente statunitense Donald Trump e il leader cinese Xi Jinping, durante il quale entrambe le parti avevano ribadito la volontà di mantenere stabili le relazioni bilaterali. Trump ha successivamente invitato Xi a una visita ufficiale a Washington a settembre. La nuova lista potrebbe tuttavia alimentare le tensioni tra le due maggiori economie mondiali. Rispetto all'ultima versione, sono state reinserite due aziende produttrici di chip di memoria: ChangXin Memory Technologies e Yangtze Memory Technologies. Pur non comportando conseguenze legali immediate per molte delle aziende coinvolte, l'inserimento nell'elenco è considerato un possibile preludio a misure più restrittive da parte degli Stati Uniti.








