Milano apre a +0,1%, poi supera i 52.900 puntiApertura positiva per la Borsa di Milano, con l'indice Ftse Mib che guadagna inizialmente lo 0,1 per cento stabilendosi a circa 52.700 punti per poi salire fino a un nuovo record, superando i 52.900 punti. Pressoché stabile lo spread tra Btp e Bund che si attesta intorno ai 71 punti base.

Il petrolio resta sotto gli 80 dollariIl prezzo del petrolio, nonostante abbia aperto in rialzo sui mercati delle materie prime, resta sotto gli 80 dollari: il Wti con consegna a luglio passa di mano a 77,34 dollari al barile con una crescita dello 0,97% mentre il Brent con consegna ad agosto è scambiato a 80,04 dollari al barile con un aumento dello 0,24%. Con la riapertura dello Stretto di Hormuz l’andamento del prezzo del petrolio è destinata a stabilizzarsi (qui le previsioni dell’Agenzia internazionale dell’energia).

A Piazza Affari attenzione sulle banche. Chiude il Btp Italia sìA Piazza Affari nella giornata di chiusura del Btp Italia Sì il comparto bancario rimarrà sotto osservazione. Ieri il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha dichiarato che il governo mantiene una posizione neutrale rispetto alle operazioni di aggregazione tra i principali istituti di credito. Al tempo stesso, però, non ha escluso la possibilità di imporre prescrizioni sull'operazione proposta di recente da Intesa Sanpaolo su Mps, banca della quale il Tesoro detiene ancora una partecipazione di poco superiore al 4%, destinata a essere dismessa alle migliori condizioni di mercato, forse attraverso un collocamento accelerato (Abb). Gli operatori si interrogano inoltre sulle prossime mosse di Unicredit e, in particolare, su eventuali trattative con Delfin per rilevare la quota detenuta dalla holding finanziaria in Generali. Sul mercato valutario, il biglietto verde continua a rafforzarsi nei confronti dell’euro, con il cambio euro-dollaro che si attesta a 1,1437 (da 1,1479 della seduta precedente). La moneta unica europea tratta inoltre a 184,52 yen (184,72), mentre il rapporto dollaro-yen è pari a 161,33 (160,90). Sul fronte energetico, il petrolio si mantiene poco mosso: il wti è fermo a 76,67 dollari al barile, mentre il brent quota 80,48 dollari (+0,7%). Il gas naturale ad Amsterdam balza del 3% a 41,75 euro per megawattora. Infine, il Bitcoin lima dello 0,3% portandosi a 62.674 dollari.