Avvio debole delle borse europee, Milano in rossoAvvio debole per le Borse europee poiché la ripresa delle ostilità tra Stati Uniti e Iran ha ridotto le speranze di un accordo di pace a breve termine in grado di porre fine al conflitto e riaprire lo Stretto di Hormuz. Le due parti sono rimaste in una situazione di stallo su diverse questioni chiave, tra cui l'insistenza di Teheran nel mantenere il controllo di Hormuz e nel preservare il proprio programma nucleare. In Europa, gli investitori si concentreranno sui prossimi dati relativi alla fiducia delle imprese e dei consumatori nell'Eurozona e sulla pubblicazione negli Stati Uniti dell'inflazione Pce, indice più osservato dalla Federal Reserve. L'indice Cac 40 di Parigi cede lo 0,21% a 8.190,73 punti, il Dax di Francoforte arretra dello 0,30% a 25.142,50 punti e l'Ftse 100 di Londra perde lo 0,80% a 10.426,00 punti. L'Ibex di Madrid segna un -0,24% a 18.346,46 punti e anche l'Ftse Mib di Milano lascia sul terreno lo 0,24% nei primi scambi. In calo Fineco (-1,37%), Lottomatica (-0,94%), Intesa Sanpaolo (-0,86%) e Diasorin (-0,76%). In rialzo invece Eni (+0,93%), Saipem (+0,66%), Ferrari (+0,55%) e Nexi (+0,51%). Il petrolio è in rialzo con la ripresa del coflitto fra Usa e Iran. Il Wti sale del 2,67%, a 91,07 dollari il barile, e il Brent sale del 2,76%, a 96,9 dollari.