Le Borse europee aprono poco mosse mentre si guarda agli sviluppi in Medio Oriente.
Sui mercati è ancora viva la speranza di un accordo tra Usa e Iran e alla riapertura dello Stretto di Hormuz. Un quadro che consente un calo delle materie prime, tra cui gas e petrolio. Avvio debole per Francoforte (+0,07%), Londra (+0,05%) e Parigi (-0,2%).
Il prezzo del petrolio è in aumento questa mattina sui mercati delle materie prime: il Wti con consegna a maggio passa di mano a 91,65 dollari al barile con un aumento dello 0,38% mentre il Brent con consegna a giugno è scambiato a 95,60 dollari al barile con una crescita dello 0,85%.
Il prezzo del gas apre in calo, mentre si guarda agli sviluppi in Medio Oriente. Sui mercati c'è ottimismo su un accordo tra Usa e Iran e sulla riapertura dello stretto di Hormuz. Ad Amsterdam le quotazioni del gas avviano la seduta in calo dell'1,1% a 42,90 euro al megawattora.
Lo spread tra Btp e Bund apre poco mosso a 76 punti dai 75,6 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano scende al 3,76% dal 3,78% della chiusura di ieri.






