ROMA – I mercati oscillano pericolosamente e arretrano dopo che gli Stati Uniti e l'Iran nelle prime ore di stamattina hanno effettuato nuovi attacchi, anche se fonti Usa affermano che il cessate il fuoco, sempre più teso, tra Washington e Teheran continua a reggere. I prezzi del petrolio, dopo essere calati di oltre il 5% ieri, sono tornati a salire e in Asia i listini perdono colpi, mentre i future a Wall Street sono in calo e quelli sull'EuroStoxx 50 perdono quasi l'1%, dopo che ieri a New York tutti e tre i principali indici hanno chiuso in leggero rialzo, toccando nuovi livelli record nella sessione regolare, sulla scia della forte ripresa trainata dall'intelligenza artificiale. A dimostrazione della diminuita propensione al rischio il dollaro, bene rifugio, si è rafforzato e i rendimenti sui Treasury sono risaliti, col 10 anni che è tornato al 4,5%, mentre l'oro ha toccato il minimo da due mesi in attesa dei dati odierni sull'inflazione a stelle e strisce e sulla scia delle crescenti aspettative di rialzo dei tassi d'interesse.
Punti chiave
Petrolio: prezzo in rialzo dopo nuovi raid Usa, Brent +3,6%
Il prezzo gas in avvio in rialzo a 48 euro con ripresa ostilità Usa-Iran
Avvio in deciso rialzo per ilprezzo del gas, ad un passo dai 48 euro al megawattora, con la ripresa delle ostilità tra Usa e Iran, che vedono allontanarsi la possibilità di un accordo tra i due Paesi. Nel dettaglio, i contratti Ttf ad Amsterdam, mercato di riferimento, segnano un +2,99%, a 47,8 euro










