MercatiTorna a crescere il prezzo del petrolio28 maggio 2026Calo generalizzato per i mercati asiatici dopo la ripresa delle ostilità tra Stati Uniti e Iran, mentre il prezzo del petrolio sale di oltre 1 dollaro al barile. L’indice Nikkei a Tokyo cede attualmente lo 0,7%, giù anche le cinesi con Shanghai a -0,21% e Shenzhen a -0,86%. Fanno decisamente peggio il Kospi di Seul (-1,91%) e l’Hang Seng di Hong Kong (-1,94%).In Australia l’S&P/ASX 200 perde lo 0,8% attestandosi a 8.646,30. Leggerissimo incremento per il Taiex di Taiwan che guadagna lo 0,6 per cento.Completamente ribaltate le dinamiche di prezzo del greggio Brent. Quando la tregua tra Stati Uniti e Iran sembrava reggere, era sceso del 4,6% a 92,25 dollari. Tuttavia, a seguito di ulteriori attacchi, nelle prime contrattazioni di giovedì il Brent è salito di 1,70 dollari, attestandosi a 93,95 dollari.Il barile del greggio di riferimento statunitense guadagna 1,68 dollari, collocandosi a 90,36 dollari. Mercoledì aveva registrato un calo del 5,5%, chiudendo a 88,68 dollari, ossia i livelli di metà aprile.I prezzi si sono stabilizzati, dopo aver superato abbondantemente i 100 dollari al barile, sulla scia delle speranze che Stati Uniti e Iran possano raggiungere un accordo per riaprire lo Stretto di Hormuz e consentire alle petroliere di uscire nuovamente dal Golfo Persico per effettuare le consegne.