Torna a crescere il prezzo del petrolio
I mercati azionari asiatici accelerano con il Nikkei in rialzo del 3% a record storico e il Brent in calo del 5% a 97,60$/barile, dopo le dichiarazioni di funzionari USA su una possibile riapertura dello Stretto di Hormuz con l'Iran. Per chi gestisce budget e forecast, un accordo stabile ridurrebbe la pressione inflattiva sull'energia e potrebbe allentare i rendimenti obbligazionari che da settimane comprimono i multipli tech.
Prevale la cautela sulle Borse asiatiche in attesa di capire se i negoziati tra Usa e Iran porteranno ad un accordo, con i listini che hanno limato i rialzi dopo gli attacchi statunitensi a siti missilistici iraniani,…
A Tokyo balzo del 3% per il Nikkei
Rimbalzano forte i titoli tech e dell’AI in Asia lunedì, anche se Trump ha frenato domenica sull’intesa con l’Iran. Investimenti esteri in Cina in caduta
L’Asia in calo con tensioni Usa-Iran in scia delle nuove tensioni internazionali
Nikkei record a 65.000 (+3,1%) e petrolio -6% (Brent 97,5$) su aspettative accordo Usa-Iran per riaprire lo Stretto di Hormuz. Il rally è trainato da tech/AI — SoftBank +40% in tre sedute su voci IPO OpenAI — segnale di risk-on se l'energia si stabilizza.
Prevale la cautela sulle Borse asiatiche in attesa di capire se i negoziati tra Usa e Iran porteranno ad un accordo, con i listini che hanno limato i rialzi dopo gli attacchi…
Mentre le delegazioni di Usa e Iran cercando un difficile accordo, ripartono gli attacchi in Medio Oriente. Ad affossare le borse, anche il settore tech e AI