MercatiTokyo e Seul centrano nuovi record. Petrolio ancora in ribasso29 maggio 2026Andamento prevalentemente positivo per i mercati azionari asiatici, sulla scia delle aspettative di un accordo tra Stati Uniti e Iran per prorogare di 60 giorni la tregua nel conflitto in corso. L’ottimismo poerta a un calo dei prezzi del petrolio che rimangono comunque al di sopra dei livelli prebellici perché lo Stretto di Hormuz resta in gran parte chiuso. E perché gli analisti sottolineano che la potenziale proroga della tregua va considerata con cautela: ci vorrà del tempo prima che le forniture di petrolio tornino alla normalità.L’indice Nikkei 225 di Tokyo registra un balzo dell’1,8% a 65.814,96, anche grazie ai dati di maggio sull’inflazione nell’area di Tokyo (+1,3%) la cui crescita è inferiore alle previsioni dagli economisti.L’indice Kospi della Corea del Sud guadagna il 2,3% a 8.369,81. L’Hang Seng di Hong Kong cresce dello 0,4% a 25.098,68, mentre l’o Shanghai Composite scende dello 0,2% a 4.092,22.In Australia lo S&P/ASX 200 sale dell’1% a 8.681,80. In rialzo anche il Taiex di Taiwan, scambiatoa +2,3 per cento. Il greggio Brent, lo standard internazionale, scende dello 0,8% venerdì mattina a 91,97 dollari al barile. A fine febbraio, prima dell’inizio della guerra, veniva scambiato a circa 70 dollari al barile. Il greggio di riferimento statunitense perde l’1,2% attestandosi a 87,85 dollari al barile.NewsletterNotizie e approfondimenti sugli avvenimenti politici, economici e finanziari.Iscriviti