MercatiNuovi record per Tokyo e Seul. Il petrolio scende ancora18 giugno 2026Le Borse asiatiche festeggiano l’accordo tra Usa e Iran con un’impennata degli indici che fa toccare a Tokyo e Seul nuovi record. Tutto questo all’indomani di una seduta in ribasso di Wall Street, nel timore che la Federal Reserve aumenti i tassi per frenare l’inflazione.Domande di approfondimento generate da 24Ore AILa notizia della Pace con l’Iran che consente al Paese islamico di tornare a vendere liberamente il proprio petrolio è arrivata dopo la chiusura dei mercati statunitensi. In tempo per consentire all’indice giapponese Nikkei 225 di continuare a salire, guadagnando l’1,9% e attestandosi a 71.233,35 punti. L’indice supera quota 70mila per la prima volta questa settimana e continua a guadagnare terreno grazie alle speranze di una fine della guerra e agli acquisti di titoli del settore high-tech legati al boom dell’intelligenza artificiale.Anche la Corea del Sud registra nuovi record, guadagnando lo 0,6% a 8.917,31. Il Taiex di Taiwan segna un balzo dell’1 per cento. A Hong Kong, l’Hang Seng perde l’1,4% attestandosi a 23.968,66, mentre l’indice Shanghai Composite guadagna lo 0,1 per cento. L’indice australiano S&P/ASX 200 perde lo 0,4%, attestandosi a 8.930,50.Sul versante petrolifero il prezzo del barile di greggio Brent scende dell’1,6% a 78,31 dollari. Rimane comunque al di sopra dei circa 70 dollari registrati prima della guerra, ma è ben al di sotto dei 100 dollari e oltre di poche settimane fa. Il greggio di riferimento statunitense perde l’1,7%, attestandosi a 74,75 dollari al barile. Il dollaro statunitense sale a 160,62 yen giapponesi da 159,75 yen. L’euro viene scambiato a 1,1515 dollari, in rialzo rispetto a 1,1503 dollari.