MercatiTokyo oscilla, Seul cala. Petrolio ancora giù19 giugno 2026Dopo l’euforia per l’annuncio dell’accordo che dovrebbe finalmente portare la pace tra Iran e Stati Uniti, tornano i dubbi. E i mercati ne risentono: Borse asiatiche di nuovo in calo nell’ultima seduta della settimana in una giornata che vede chiuse per festività le piazze di Cina, Hong Kong e Taiwan (il Dragon Boat Festival) e la stessa Wall Street (Juneteenth National Independence Day).Domande di approfondimento generate da 24Ore AIIl sentiment degli investitori viene poi inoltre influenzato negativamente dalle aspettative secondo cui le banche centrali, tra cui la Federal Reserve, aumenteranno i tassi di interesse per cercare di frenare l’inflazione.L’indice Nikkei 225 di Tokyo oscilla tra rialzi e ribassi, chiudendo pressoché invariato a 71.082,81 punti. Il governo giapponese ha riferito che i prezzi al consumo, esclusi i prodotti alimentari freschi soggetti a forte volatilità, sono rimasti invariati, ma gli analisti hanno affermato che probabilmente registreranno un aumento nei prossimi mesi, nonostante l’aumento dei costi del carburante.La crescita dell’inflazione è stato uno dei fattori che hanno spinto la Banca del Giappone ad aumentare il proprio tasso di interesse di riferimento all’inizio di questa settimana, portandolo all’1%, il livello più alto degli ultimi tre decenni, nell’ambito di un graduale adeguamento delle proprie politiche dopo anni di tassi vicini allo zero o negativi.In Corea del Sud, l’indice Kospi perde lo 0,5%, attestandosi a 9.019,22, mentre l’S&P/ASX 200 in Australia scende dell’1,1% a 8.818,40. L’indice Sensex indiano perde l’1 per cento.
Borsa, in Asia torna l’incertezza
Tokyo oscilla, Seul cala. Petrolio ancora giù
BoJ porta tasso a 1%, massimo 30 anni, Fed attesa in rialzo. Mercati asiatici cedono: Kospi -0,5%, ASX -1,1% per dubbi Iran-USA. Aumento tassi frena valutazioni tech e round finanziamento; pressione su capex IT e hiring decisions in Asia nei prossimi mesi.








