MercatiCresce Tokyo, in ribasso Seul e Hong Kong17 giugno 2026Borse asiatiche contrastate e petrolio sotto la soglia degli 80 dollari al barile, mentre i mercati attendono dettagli sull’accordo provvisorio tra Stati Uniti e Iran per porre fine alla guerra che sta bloccando lo stretto di Hormuz.Domande di approfondimento generate da 24Ore AIL’indice Nikkei 225 di Tokyo guadagna lo 0,8% attestandosi a 69.926,08 punti, vicino al massimo storico raggiunto questa settimana, dopo che i dati ufficiali hanno mostrato che le esportazioni giapponesi sono aumentate del 17% a maggio rispetto all’anno precedente, grazie anche alla forte domanda di prodotti high-tech.Il Kospi sudcoreano perde lo 0,2% arrivando a quota 8.706,10, a causa della debacle dei grandi titoli tecnologici che hanno seguito l’ondata di vendite delle azioni legate all’intelligenza artificiale a Wall Street. Samsung Electronics, la società con la maggiore capitalizzazione del Paese, ha per esempio perso l’1,9 per cento.A Hong Kong l’Hang Seng di Hong Kong cala dello 0,8%, portandosi a 24.273,95, mentre l’indice Shanghai Composite scende dello 0,1% a 4.089,26. In controtendenza l’indice australiano S&P/ASX 200 che cresce dello 0,5% fino a 8.965,30. Il Taiex di Taiwan perde lo 0,5% e il Sensex indiano aumenta dello 0,3 per cento.I prezzi del petrolio appaiono in questo momento stabilizzati dopo il forte calo registrato in precedenza, grazie all’ottimismo riguardo alla fine della guerra e alla possibile riapertura dello Stretto di Hormuz, fondamentale per il transito di petrolio e gas a livello mondiale.