La giornata dei mercatiL’incertezza sui negoziati e il prolungamento della chiusura dello Stretto Hormuz spingono il prezzo del petrolio con il Wti in area 90 dollari. Sale anche il gas sui 47 euro al Megawattora. Tokyo nuovo massimo storico con sprint Softbankdi Chiara Di Michele e Laura Bonadies1 giugno 2026(Il Sole 24 Ore Radiocor)- Le borse europee inaugurano il mese di giugno all’insegna della cautela in un contesto di incertezza sulle prospettive di un accordo di pace per mettere fine al conflitto tra Iran e Stati Uniti. «L’Iran vuole davvero raggiungere un accordo, e sarà un buon accordo per gli Stati Uniti e per chi è con noi. Ma i Democratici, e alcuni Repubblicani apparentemente antipatriottici, non capiscono che per me è MOLTO più difficile svolgere correttamente il mio lavoro e negoziare quando i politicanti continuano a cinguettare negativamente, a livelli mai visti prima, ripetutamente, che dovrei muovermi più velocemente, o più lentamente, o entrare in guerra, o non entrare in guerra, o qualsiasi altra cosa? Sedetevi e rilassatevi, alla fine andrà tutto bene, come sempre!» , scrive su Truth l’inquilino della Casa Bianca. Il tutto mentre riprendono le schermaglie tra Teheran e Washington con una serie di attacchi reciproci nella notte tra domenica e lunedì e mentre i Pasdaran lanciano una vera e propria rappresaglia conto il Kuwait. Così il FTSE MIB viaggia cauto ma sempre agganciato ai 50mila punti; stessa performance per il DAX 40 mentre il CAC 40 è più debole.In una giornata scarna di dati macro rilevanti, l’attenzione degli investitori si concentrano su martedì quando verrà reso noto il dato sull’inflazione dell’Area Euro, che in base ai dati già pubblicati delle principali economie è attesa accelerare al 3,3% dal 3% in linea con il consenso di Bloomberg. Venerdì sarà la volta dei dati sul mercato del lavoro Usa, attesi registrare una crescita dei nuovi occupati inferiore al mese precedente, ma con tasso di disoccupazione stabile al 4,3% e che pertanto non dovrebbero modificare l’attuale pausa sui tassi che si è concessa la Fed.A Piazza Affari occhi su banche e techSul listino principale milanese sotto i riflettori Unicredit con l’offerta pubblica di scambio su Commerzbank che entra nella fase decisiva con la scadenza fissata al 16 giugno. La banca guidata da Andrea Orcel ha già accumulato una partecipazione rilevante nella banca tedesca, superando il 35-40% del capitale tra azioni dirette e strumenti derivati. In generale è l’intero comparto ad essere sotto la lente degli investitori con le diverse ipotesi di consolidamento che circolano sul comparto. In particolare, secondo indiscrezioni di stampa, Banca Monte Paschi Siena viene indicata come possibile obiettivo di acquisizione per Banco Bpm , Unicredit e Intesa Sanpaolo . Focus anche sul comparto dei tech legati all’intelligenza artificiale, con Stmicroelectronics che guida i rialzi, in scia alla decisione di SoftBank di investire 75 miliardi in Francia per costruire il più grande hub Ai d’Europa.Torna a correre il petrolio, su anche il gasTorna a salire il prezzo del petrolio che risale dai minimi delle due ultime settimane in un contesto di incertezza sulle prospettive di un accordo di pace per mettere fine al conflitto tra Iran e Stati Uniti. Il Brent viaggia in rialzo e supera i 90 dollari al barile, mentre il Wti a 89,87 dollari . In rialzo anche il gas che ad Amsterdam mette a segno un progresso di oltre il 4% in area 48 euro al Megawattora. Per quanto riguarda le materie prime, vendite sull’oro con il contratto spot che si attesta a 4.515 dollari l’oncia (-0,48%); al contrario sale l’argento (+0,59%) a 75,75 dollari. Sul valutario l'euro/dollaro è poco mosso in area 1,16, come l'euro/yen a 185,82 e il dollaro/yen a 159,5.Borse asiatiche in rialzo L'indice Nikkei giapponese ha chiuso in rialzo dello 0,9%, raggiungendo il massimo storico di 66.934,33 punti. I progressi dei titoli tecnologici hanno compensato le perdite delle case automobilistiche e delle società di trading. SoftBank Group ha registrato un'impennata del 14%, mentre Nissan Motor e Marubeni hanno perso il 5,4%. L'indice piu' ampio Topix, invece, e' sceso dello 0,4% a 3.940,70 punti. L'attenzione degli investitori resta sugli sviluppi in Medio Oriente dopo che il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha affermato che l'Iran desidera davvero raggiungere un accordo.