ROMA – Le azioni asiatiche sono salite grazie all'aumento dei produttori regionali di chip, in previsione di benefici derivanti dai miliardi di dollari investiti nello sviluppo dell'intelligenza artificiale. Il petrolio ha esteso il suo recente rialzo.Si prospetta un avvio in calo per le borse europee: il future sull'eurostoxx 50 cede lo 0,36%, mentre quello sul ftse mib perde lo 0,17%. Resta alta l'attenzione sul fronte geopolitico, con le tensioni nel golfo persico che continuano a condizionare i mercati.

Asia chiude in rialzo, lente sugli investimenti per l'Ia

Le Borse asiatiche chiudono in rialzo con gli investitori che si concentrano sulla tenuta degli investimenti per l'intelligenza artificiale e lo sviluppo dei data center. Sotto i riflettori restano ancora le tensioni geopolitiche in Medio Oriente che spinge il prezzo del petrolio e del gas.

Positiva Tokyo (+0,46%). Sul mercato valutario lo yen si mantiene sui minimi dal 1986 sul dollaro, poco sopra a un livello di 163, e sull'euro a 186,30. A contrattazioni ancora in corso sono in rialzo Hong Kong (+1,3%), Shanghai (+0,1%), Shenzhen (+0,6%), mentre Mumbai cede lo 0,1%. Vola Seul (+4,4%).

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