Europa debole in avvio, si raffredda febbre AI: Milano -0,2%Avvio debole per le Borse europee nell'ultima seduta della settimana, mentre il mercato valuta le preoccupazioni sulla tenuta del settore dell'intelligenza artificiale innescate dalla forte flessione di Broadcom ieri a Wall Street (il titolo ha chiuso a -12,6%). Timori che penalizzano gli indici del Vecchio Continente e che hanno spinto al ribasso anche i listini asiatici, con il Nikkei di Tokyo che ha chiuso in calo dell'1,3%. Così il Ftse Mib di Milano cede lo 0,2%, il Cac di Parigi lo 0,1%, mentre il Dax di Francoforte cede lo 0,4% dopo aver aperto in rialzo dello 0,6%. Cauti l'Ibex di Madrid (+0,2%) e il Ftse 100 di Londra (-0,2%), mentre è più debole l'Aex di Amsterdam (-0,6%) penalizzato dai titoli tech (Asm -3,7%; Asml -2,8% e Be Semiconductor -2,9%).Sotto i riflettori anche la situazione in Medio Oriente, con Hezbollah che ha rifiutato il cessate il fuoco in Libano e il presidente Usa, Donald Trump, che ha dichiarato che gli Stati Uniti vinceranno nel conflitto con l'Iran, «in un modo o in un altro, che sia sulla carta che sia militarmente». Teheran, da parte sua, ha affermato che la bozza di accordo con gli Usa presenta «ambiguità» che devono essere chiarite. Sul fronte macroeconomico, si attendono i dati sul lavoro americano - in uscita nel primo pomeriggio -, fondamentali per intuire le prossime mosse della Fed in materia di tassi alla luce delle preoccupazioni per l'inflazione.Sull'azionario, a Piazza Affari proseguono le vendite su St (-3,4%) e Prysmian (-1,8%), in scia al sell-off sui titoli tech. Giù anche Diasorin (-1,9%) dopo il rally della vigilia che ha visto il titolo guadagnare oltre 7 punti percentuali. Fronte opposto per Saipem, che si posizione in testa a +2,4%. Bene anche Inwit (+1,5%) e Terna (+1,4%).Sul fronte energetico, si indeboliscono i prezzi del petrolio, con il Brent a 95 dollari al barile (+0,02%) e il Wti a 92,8 dollari (-0,2%). In lieve rialzo il gas ad Amsterdam a 48,9 euro al megawattora (+0,3%). Sul valutario, euro/dollaro poco mosso a 1,1626 (da 1,1624 ieri in chiusura). La moneta unica vale anche 185,95 yen (da 185,98), mentre il rapporto dollaro/yen è a 159,92 (da 159,98). Ancora in calo il Bitcoin sotto i 62.000 dollari (-2,7%).
Borse in diretta, prezzo del petrolio oggi 5 giugno | Europa debole, timori sull’Ai. Greggio altalenante: sopra i 95 dollari
Borse europee caute, mentre il mercato valuta le preoccupazioni sulla tenuta del settore dell'intelligenza artificiale. Timori che spingono al ribasso i listini asiatici













