Europa debole con la corsa del petrolioAvvio debole per le Borse europee, frenate dall'accresciuta incertezza in Medio Oriente, che ha mantenuto elevati i prezzi del petrolio e ha tenuto al centro dell'attenzione i timori relativi all'inflazione e ai tassi di interesse. Sul fronte economico, i dati hanno mostrato che l'inflazione nel Regno Unito è scesa al 2,6% a giugno dal 2,8% di maggio, risultando inferiore alle previsioni del 2,7%, grazie al calo dei prezzi della benzina e del gasolio. Occhi su una serie di risultati finanziari tra cui Roche Holdings, Iberdrola, e c'è attesa per le trimestrali delle dei colossi tech Tesla e Alphabet che saranno diffusi in serata. L'indice Cac 40 di Parigi cede lo 0,11%, il Dax 30 di Francoforte segna un +0,04% e l'Ftse 100 di Londra perde lo 0,11%. L'Ibex di Madrid arretra dello 0,45% e l'Ftse Mib di Milano segna nei primi scambi un -0,20% a 52.178,54 punti. (Qui i dati in tempo reale)

Petrolio, non si ferma la corsa: Brent a 91 dollariContinua ad aumentare il prezzo del petrolio in relazione alla crisi internazionale. Attualmente un barile di Brent viene trattato a 91,92 dollari, con un incremento dell'1%. Il Wti americano vale invece 85,15 dollari (+0,96%).