ROMA – I mercati procedono contrastati e con cautela, poichè l'incertezza sulla tenuta del cessate il fuoco in Medio Oriente sta frenando l'euforia per l'impetuosa avanzata dell'intelligenza artificiale. In Asia i listini sono deboli, misti e prudenti e a Wall Street i future arretrano, mentre quelli in Europa avanzano, dopo che ieri a New York l'S&P ha chiuso per la prima volta sopra 7.600 punti, grazie a Nvidia che è salita del 5%, dopo la presentazione di un nuovo chip che integra le funzionalità dell'intelligenza artificiale direttamente nei computer portatili e nei desktop. A rafforzare il sentiment degli investitori ieri ci hanno pensato anche Anthropic e Alphabet. Nel frattempo il prezzo del petrolio oscilla, pur mantenendosi stabile oggi in Asia, con il Brent che resta vicino ai 95 dollari al barile.

Europa positiva in apertura

Avvio di seduta positivo per le principali borse europee. Parigi guadagna lo 0,55% a 8.191 punti e Londra lo 0,26% a 10.365 punti. I rialzo anche Francoforte (+0,78% a 25.197 punti) e Madrid (+0,89% a 18.307 punti).

Petrolio: prezzi in calo in Asia, Brent sui 94 dollari

Prezzi del petrolio in calo sui mercati asiatici, dopo i forti guadagni della sessione precedente, a causa della cautela del mercato riguardo ai progressi nei colloqui di pace tra Stati Uniti e Iran. I future sul Brent cedono l'1,04% a 94 dollari al barile, mentre il Wti cala dell'1,15% a 91,05 dollari. Entrambi i benchmark sono saliti di oltre il 5% nella sessione precedente, dopo aver registrato una perdita mensile di oltre il 16% a maggio, sulla scia delle speranze di un accordo di pace.