È stato il mondiale di calcio dei grandi numeri: 104 partite spalmate in 39 giorni, 6.527.410 tifosi presenti negli stadi per una capienza del 99,7% nonostante i prezzi folli, gare che hanno superato abbondantemente i 100 minuti di gioco grazie a recuperi extralarge, un giro d’affari che ha frantumato tutti i record precedenti.

Gigantismo, politicizzazione, i time out per rinfrescarsi venduti a peso d’oro agli inserzionisti pubblicitari, l’intervento a gamba tesa di Trump per imporre la sospensione della squalifica di Balogun, i dieci gol della finalina Inghilterra-Francia (6-4), lo striscione mostrato dai giocatori che rivendica il controllo delle Falkland/Malvinas, arbitri spesso inadeguati: nel frullatore è finito tutto, o quasi. Ecco le pagelle dei Mondiali.