Tutti i timori relativi ai Mondiali americani si stanno trasformando tristemente in realtà. I visti negati per l’ingresso negli Stati Uniti, ai tifosi ma perfino a un arbitro. Le tensioni diplomatiche a livello mondiale. Gli scontri e la violenza in Messico. Ora anche lo spauracchio degli stadi semi-vuoti, a causa del folle prezzo dei biglietti che viene denunciato da mesi. Il calcio di inizio della Coppa del Mondo è ormai dietro l’angolo e la Fifa si ritrova a dover gestire migliaia di posti vuoti sugli spalti. Sono infatti oltre 180mila i biglietti finiti sul mercato della rivendita. I prezzi – riporta il Financial Times – si mantengono ancora elevati, anche se nell’ultimo mese sono scesi del 20%.

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Sul portale di rivendita della Fifa sono a disposizione 176mila biglietti per la fase a gironi iniziale della competizione. A questi si aggiungono 16mila biglietti per le partite dell’Iran che risultano invenduti, nonostante i prezzi ridotti. Teheran ha denunciato in tal senso che è stati privata della possibilità di gestire il proprio pacchetto di biglietti. Ma perfino gli Stati Uniti faticano a vendere i biglietti: sul portale di rivendita sono ancora disponibili 4.400 biglietti per la partita d’esordio della squadra contro il Paraguay. Nonostante i forti sconti, il prezzo medio dei biglietti offerti supera ancora gli 800 dollari. Il posto standard più economico disponibile sul mercato, invece, ha un prezzo di 138 dollari.