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Ultimo aggiornamento: 8:14
Nella notte tra martedì e mercoledì si conosceranno i nomi delle ultime sei squadre qualificate che usciranno dagli spareggi. Non sappiamo ancora se ci sarà anche l’Italia fra queste, e quindi gli italiani al suo seguito quest’estate. Di sicuro per i tifosi delle 48 nazionali partecipanti, Usa 2026 sarà il Mondiale più caro di sempre.
La polemica sul prezzo dei biglietti è esplosa da mesi e ormai non è più una notizia. I ticket per la finale del 19 luglio al MetLife Stadium partono da 4.185 dollari (3.609 euro), circa sette volte in più di Qatar 2022, con il record di quasi 200mila per un posto a bordo campo. Ma il problema non è tanto la finale – una partita unica, che capita ogni quattro anni – quanto gli altri match, tutti esosi (da 180 dollari a salire). I biglietti popolari a 60 dollari, promessi da Infantino, non si sono praticamente mai visti, andati esauriti subito nella prima lotteria (l’estrazione a cui i tifosi si devono iscrivere per poter acquistare i ticket), al punto che qualcuno ha cominciato a dubitare che siano mai esistiti, o comunque su quanti ne siano stati messi realmente in vendita.
La Fifa ha sbandierato oltre 500 milioni richieste di biglietti su quasi 7 milioni di posti disponibili, ma al momento al pubblico ne sono finiti soltanto 2-3. Una quota è riservata alle Federazioni partecipanti, una parte (sempre più considerevole) a hospitality e sponsor. Evidente che la domanda spropositata ha interessato soprattutto le partite delle nazionali più attese e quelle ad eliminazione diretta, molto meno i match dei gironi con nazionali di secondo piano (fra i più improbabili spiccano Nuova Zelanda–Iran, Giordania–Algeria, Curacao–Costa d’Avorio).






