Nuovo record di spettatori in un solo giorno: il 16 giugno 2026, 281.223 persone hanno assistito alle partite in programma. I biglietti diventano un caso, l'ultimo per Qatar-Canada

Doveva essere il Mondiale più grande di sempre, addirittura «il più grande evento sportivo della storia». O almeno così l’aveva definito Gianni Infantino, presidente della Fifa. A conti fatti, è l’edizione con più squadre ma le ripercussioni sul turismo sono molto più limitate rispetto alle aspettative. Anzi, «nel complesso è una delusione. Non ci sono altre parole per descriverla», ha affermato a Reuters Vijay Dandapani, CEO della Hotel Association of New York City. Piuttosto, è il Mondiale del paradosso. Tutta colpa dei prezzi esorbitanti dei biglietti, che hanno frenato l’entusiasmo di molti tifosi, tradizionalmente disposti a percorrere migliaia e migliaia di chilometri per supportare la propria nazionale. Così la domanda di voli e hotel è crollata, eppure gli stadi sono (quasi tutti) pieni. Si è registrato addirittura un record: il 16 giugno 2026 è stato il giorno con la maggiore affluenza nella storia dei Mondiali. Le quattro partite in programma (Francia-Senegal 3-1, Iraq-Norvegia 1-4, Argentina-Algeria 3-0 e Austria-Giordania 3-1) sono state viste da 281.223 spettatori. Battuto il precedente record di 277.070 presenze, che resisteva dall’ultima edizione americana del 1994.