| 11 Giugno 2026 21:02 |
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(Adnkronos) – Il Mondiale di calcio 2026 è al via. Oggi, giovedì 11 giugno, inizia la Coppa del Mondo in Stati Uniti, Canada e Messico, che non vedrà l’Italia ai nastri di partenza di un mondiale extralarge con 48 squadre nell’edizione più grande nella storia: 104 partite e 16 città coinvolte in un torneo che dal calcio prende l’emozione, ma dall’economia prende sempre più la forma.
La Fifa e OpenEconomics hanno svolto un’analisi ex ante dell’impatto socio-economico globale della Coppa del Mondo 2026. L’obiettivo principale di questo studio è valutare l’impatto sociale ed economico dell’evento, cogliendo sia i benefici tangibili che quelli intangibili attraverso un’analisi strutturata e completa. L’analisi adotta sia la metodologia di analisi d’impatto sia la metodologia del ritorno sociale sull’investimento (SROI), in linea con le linee guida dell’Ocse, per valutare il valore generato in relazione agli investimenti effettuati. Questa metodologia include il coinvolgimento degli stakeholder, la mappatura dei risultati, la monetizzazione e l’attualizzazione dei benefici futuri. Per fornire un quadro completo, l’analisi dell’impatto socio-economico utilizza una matrice SAM interpaese con una suddivisione in 45 settori produttivi e 76 paesi diversi.












