Roma, 7 giugno 2026 - L'inizio dei prossimi Mondiali di calcio è ormai dietro l'angolo. La Coppa del Mondo FIFA 2026 partirà giovedì 11 giugno per concludersi oltre un mese dopo, il 19 luglio, con la finalissima valida per il primo posto, che coronerà la prossima nazionale campione del mondo. Questa edizione si svolgerà in tre stati differenti, tutti collocati nel territorio geografico delle Americhe: il Canada, il Messico e gli Stati Uniti. Quest'anno si ritorna anche al tradizionale calendario estivo, dopo l'eccezione del 2022, quando in Qatar si scese in campo a metà stagione tra novembre e dicembre.

La formula e il numero di partecipanti

Il Mondiale 2026 sarà il più grande di sempre, con ben 48 squadre presenti ai nastri di partenza che saranno suddivise in 12 gruppi, ciascuno con 4 nazionali al suo interno. A qualificarsi per la fase ad eliminazione diretta saranno le prime due classificate di ogni girone e le otto migliori terze. Questo numero maggiore di compagini presenti porterà anche all'introduzione dei sedicesimi di finale, che si svolgeranno in gara secca con i classici tempi supplementari e calci di rigore in caso di parità. Per determinare le otto migliori terze si procederà con questi criteri, in ordine di rilevanza: maggior numero di punti ottenuti nelle partite del girone tra le squadre in questione; miglior differenza reti risultante dalle partite del girone tra le squadre in questione; maggior numero di gol segnati in tutte le partite del girone tra le squadre in questione. Se queste variabili non fossero sufficienti, si dovrà tenere conto della differenza reti, del maggior numero di gol segnati e del punteggio più alto per la condotta della squadra in relazione al numero di cartellini gialli e rossi ricevuti. L'ultimo, estremo criterio, è la posizione nella più recente pubblicazione del ranking FIFA maschile. Per quel che riguarda i match a eliminazione diretta, in caso di parità dopo i 90 minuti si disputeranno due tempi supplementari da 15 minuti ciascuno ed, eventualmente, ai rigori.