Una partita infinita. La finale dei Mondiali 2026 tra Spagna e Argentina ha regalato grandi emozioni, prima fra tutte la tensione: 105 minuti di 0 a 0, con un’Argentina esausta ma capace di resistere fino all’ultimo, fino al gol decisivo della Spagna a inizio del secondo tempo supplementare. Per stemperare quella tensione, quest’anno la finale ha portato con sé anche un’altra novità assoluta: il primo Halftime Show in stile Super Bowl nella storia della Coppa del Mondo. In 96 anni non era mai successo: sul palco sono salite star internazionali come Madonna, Shakira, Justin Bieber e i BTS. Il risultato? Tra il fare le cose male e non farle proprio, è meglio la seconda.

Come si dice? Troppa carne al fuoco

Il problema, guardando lo show con gli occhi di chi ama la musica e lo spettacolo, è che nessuno degli artisti in scaletta ha avuto davvero il tempo di esibirsi. Gli artisti hanno avuto pochi minuti a testa, il tempo di cantare la prima strofa ed era già il turno del cantante successivo. Un circo sovraffollato che, nonostante una scaletta con i nomi più grandi della musica mondiale, è risultato piatto e il contrario di indimenticabile. Il focus è il calcio, nessuno pretendeva i tempi di un concerto, ma forse sarebbe stato meglio scegliere meno artisti e concedergli più spazio. Probabilmente l’idea di accontentare ogni fanbase possibile insieme — chi segue i BTS, chi segue Shakira, chi è cresciuto con Madonna, chi ha vent’anni e conosce solo Bieber — non si è rivelata vincente.