HomeSienaCronacaUn accordo per tutelare e promuovere la castagna dell’AmiataIl castagno non è più soltanto il simbolo dell’Amiata, ma può diventare uno degli strumenti per contrastare lo spopolamento delle...Presentazione della firma del protocollo, sottoscritto da Associazione nazionale città del castagno e Uncem, per sostenere la castagna amiatinaRicevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciIl castagno non è più soltanto il simbolo dell’Amiata, ma può diventare uno degli strumenti per contrastare lo spopolamento delle aree interne e creare nuove opportunità economiche. Da questa convinzione nasce il protocollo d’intesa firmato nella sede dell’Unione dei Comuni Amiata Grossetana tra l’Associazione Nazionale Città del Castagno e Uncem, l’Unione nazionale dei Comuni, Comunità ed Enti montani.
L’accordo, sottoscritto dal presidente nazionale di Uncem Marco Bussone e dal presidente dell’Associazione Lorenzo Fazzi, punta a mettere in rete istituzioni, associazioni e territori per costruire progetti dedicati alla valorizzazione della castanicoltura e delle montagne italiane. E l’Amiata è uno dei territori simbolo di questa sfida. Qui la castanicoltura rappresenta ancora oggi una delle principali risorse agricole e ambientali: l’area castanicola si estende su oltre 5.100 ettari, di cui quasi 3 mila destinati alla produzione di castagne e oltre 2.200 ettari di bosco ceduo.








