Roma, 21 lug. (askanews) – Superare la frammentazione dei castagneti piemontesi e favorire una gestione condivisa del territorio. È questa la principale novità del nuovo bando approvato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Montagna e Foreste Marco Gallo, che mette a disposizione più di 1.600.000 euro per sostenere progetti innovativi di miglioramento e recupero dei castagneti da frutto tradizionali.
L’elemento qualificante dell’intervento è la gestione associata: gli interventi dovranno essere realizzati coinvolgendo più proprietà, trasformando una delle principali criticità della castanicoltura piemontese in un’opportunità di sviluppo, valorizzazione e cura del territorio montano.
Il provvedimento si inserisce nell’ambito del Complemento regionale per lo Sviluppo Rurale 2023-2027 e punta a sostenere un modello innovativo di gestione del patrimonio castanicolo, capace di coniugare tutela del paesaggio, rilancio produttivo e collaborazione tra proprietari. La gestione associata viene infatti riconosciuta come uno strumento per superare la storica frammentazione fondiaria che caratterizza molte aree castanicole piemontesi, favorendo interventi più efficaci e una valorizzazione complessiva del territorio.







