E’ stata un successo la giornata ‘Castanetum flower’ organizzata dal Consorzio Forestale Alta valle del Bidente in collaborazione con il Comune di Bagno di Romagna, il Gruppo Escursionistico La Lama e il Rifugio Trappisa di Sotto. Circa 100 persone hanno raggiunto, a piedi con la guida Emiliano Conficoni o in auto, il bel nucleo rurale di pietra antica risalente al ‘500 Le Farniole nella valle di Ridracoli dove il proprietario e socio del Consorzio Loris Landi ha illustrato, con il supporto di altri soci come Giuseppe Giovannuzzi e Gianluca Ravaioli, l’importanza del castagneto nelle nuove politiche sulla biodiversità, oltre alle potenzialità culturali, paesaggistiche ed economiche che il rilancio della castanicoltura può avere nell’appennino forlivese.

"Nel ringraziare chi ha collaborato e partecipato a questa importante appuntamento – ha commentato il presidente del consorzio Franco Lotti – sottolineo che finalmente la Regione ha messo al centro delle sue politiche il recupero dei castagneti abbandonati e i nuovi impianti di castagno da frutto. Entro l’estate sarà presentata la bozza del Piano castanicolo regionale. Un Piano costruito per affrontare le criticità del settore con il sostegno di circa 4,6 milioni di euro già messi in campo dalla Regione attraverso bandi e misure di sostegno alla castanicoltura. I castagneti – conclude – sono i ‘custodi della montagna’ e svolgono anche un ruolo fondamentale nella prevenzione del dissesto idrogeologico, nella salvaguardia della biodiversità e nella lotta al cambiamento climatico. Ma occorre una semplificazione decisa delle norme e la trasformazione delle selve castanili in castagneti da frutto".