New York – Non ha più le caravelle e nemmeno la Santa Inquisizione, ma ha i giovani.
E con quelli la Spagna ha dominato il mondo.
E rischia di continuare a farlo.
Nessuna partita persa, un gol subito.
La forza è nella scuola: i maestri insegnano che il pallone è cultura, non si butta via.











