Volendo parafrasare il tormentone estivo potremmo dire “non cucinate nelle ore più calde della giornata, non dimenticate di bere molta acqua, e portate in tavola frutta e verdura di stagione”. In cucina per passare dalla teoria di una ricetta alla pratica di una preparazione si suda, nel vero senso della parola. Insalate con dentro di tutto purché questo tutto non vada cotto, pomodoro e mozzarella con olio e basilico, prosciutto e melone, e la monotonia rischia di essere il contorno dei pranzi estivi. Ed è per questo che Il Gusto ha voluto provare a fornire piccoli espedienti, idee e trucchi, per non cedere il passo alla noia a tavola. Perché il piacere della tavola non manchi nemmeno quando il termometro indica temperature da febbre e “il caldo toglie la fame”, ma non a tutti!
Bollitore per l’acqua calda con cui reidratare il cous cous, microonde per cuocere verdure e ortaggi, forno da accendere con parsimonia e astuzia cuocendo su più piani diverse preparazioni per sudare una sola volta, friggitrice ad aria per limitare il calore emesso e far rassodare persino le uova. Sono espedienti utili per non accendere il fuoco, anche se per qualcosa come la pasta o il riso è necessario. Organizzazione e un po’ di fantasia, condite con quel pizzico di rassegnazione al sudore che talvolta è inevitabile. Abbiamo identificato 4M, quattro parole che iniziano con la ‘emme’ che possono aiutarci tra dispensa, frigo e fornelli. Marinatura, macerazione, mantenimento e montaggio, vediamo come con piccole spiegazioni e qualche esempio.







