Saltare di slancio il pranzo è un errore, anche se la semplice visione dei fornelli aumenta ulteriormente il senso di spossatezza provocata dalla calura. La buona educazione alimentare dovrebbe essere “quattro stagioni“ ma è proprio in questi periodi che si tende a velocizzare, per risparmiare tempo ed evitare un supplemento di calore in cucina. Quali sono gli errori da evitare e le buone pratiche da osservare? Lo abbiamo chiesto all’esperta, la biologa nutrizionista Georgia Manetti che esercita a Spezia e Sarzana.

Il primo consiglio da seguire?

"Bere tanto anche senza il senso di sete. Può sembrare una contraddizione ma è necessario assumere liquidi costantemente per evitare la disidratazione".

In questo periodo esiste la dieta tipo?

"Intanto servono pasti leggeri e bilanciati. Anche se non si è in casa. Quindi preferire insalate miste con verdura di stagione come pomodori, lattuga oppure legumi, salmone selvaggio, uova sode, formaggio primosale. Anche l’avocado è una buonissima alternativa all’olio ma in questo caso dipende dal soggetto. Una persona atletica e giovane può comunque abbinare le due cose".