Estate fa rima con svago all’aperto e vacanze. Ma vuol dire anche rischi per la salute: scottature solari, colpi di calore, malori da sbalzo termico, cadute. Spesso causati da disattenzione e cattive abitudini ritenute innocue.Sia in villeggiatura, sia in città, è utile adottare alcuni semplici comportamenti.

Cosa mangiare quando fa caldo

Verdura e frutta di stagione aiutano a mantenere il corpo idratato. Ricche di antiossidanti, proteggono dai radicali liberi. Stefano Erzegovesi, psichiatra e nutrizionista, suggerisce il menu anti-caldo.«Colazione con yogurt o kefir,frutta secca, banana o altra frutta fresca, miele, una fetta di pane con marmellata.A pranzo: insalata di verdure colorate, cereali (farro, orzo, riso integrale, quinoa), pasta fredda o cous cous con verdure saltate, hummus di legumi. A cena: verdura fresca o cotta,proteine non vegetali come pesci piccoli (sgombro, sardine,crostacei),con riso o pane integrale.Insaporire i piatti con erbe aromatiche e spezie, potenti antiossidanti. Bere 1,5 litri di acqua, a temperatura ambiente per evitare shock termici, e limitare l’alcol il più possibile e solo durante il pasto».

Quando fare il bagno

«Non c’è un periodo di tempo dopo il pasto che garantisca da eventuali malori in acqua» spiega Andrea Moscatelli, direttore del Dipartimento emergenza dell’ospedale Gaslini di Genova. «Va evitata una drastica variazione di temperatura: se si mangia troppo, si è molto accaldati e l’acqua è parecchio fredda, si può andare incontro a una sincope, uno svenimento causato da una riduzione di sangue al cervello. Bisogna quindi immergersi gradualmente. Lo stesso può accadere in caso di attività fisica intensa sotto il sole cocente». Moscatelli invita anche a sorvegliare i bambini vicino alle piscine, ricordando che se cadono in acqua con l’accappatoio, «il peso della spugna impedisce loro di galleggiare».