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La mano del dolo firma un nuovo maxi disastro ambientale. Grazie ad esperti piromani, infatti, il fuoco doloso è partito prima del tramonto, superando rapidamente la barriera dell'A2 del Mediterraneo. In pochi minuti è iniziata la risalita verso le montagne più alte della Calabria: Monte Monzone, Cozzo del Pellegrino, passo del Vascello e Serra Dolcedorme. L'incendio si sarebbe propagato dalla zona del Petraro, unico accesso diretto all'area protetta. In poche ore sono andati distrutti diversi polmoni verdi della Città di Castrovillari. Sul campo hanno operato i vigili del fuoco, la polstrada, le squadre Anas per la protezione del traffico veicolare sull'A2 e le squadre di Calabria verde. Un lavoro ridotto al lumicino per via del buio notturno e l'impossibilità di utilizzare i mezzi aerei. Tutta la macchina antincendio sta lavorando ininterrottamente dall'inizio della settimana scorsa, vale a dire dove non è stato possibile, visto il cando intenso e il forte vento, domare un incendio che s'è divorato oltre un centinaio di ettari del comune di Morano.