Il fumo ha coperto per ore la Carnia, spingendosi fino a Tolmezzo, mentre sul Cuel Feltron le fiamme continuavano ad avanzare tra boschi e pendii difficili da raggiungere. Resta attiva l’emergenza sul Monte Amariana, dove l’incendio che interessa il versante sopra Amaro avrebbe ampliato il proprio fronte anche a causa del vento.

Per tutta la giornata di giovedì 13 agosto i vigili del fuoco hanno sorvegliato un’azienda agricola raggiunta da vicino dall’avanzata del rogo. Le squadre sono riuscite a contenere il fronte più prossimo alla struttura, mantenendo il presidio anche a tutela degli altri fabbricati rurali presenti nella zona. L’incendio ha coinvolto entrambi i fianchi del Cuel Feltron, contrafforte del Monte Amariana, attraversando un’area impervia e coperta da una vegetazione che continua ad alimentare le fiamme. Le caratteristiche del terreno rendono particolarmente complesso l’intervento delle squadre a terra.

Canadair e tre elicotteri contro le fiamme

Le operazioni di spegnimento sono proseguite anche dal cielo. Al Canadair della flotta nazionale, impegnato dalla mattinata di giovedì, si sono affiancati tre elicotteri del Servizio aereo regionale.

Per effettuare i carichi d’acqua, il Canadair ha raggiunto prima il lago di Santa Croce, in Veneto, e successivamente il Weissensee, in Austria. Dopo una sosta tecnica a Ronchi dei Legionari, il velivolo ha proseguito i rifornimenti nell’Adriatico, davanti alla costa di Grado. Sul posto sono impegnati il Corpo forestale regionale e il direttore delle operazioni di spegnimento della Stazione forestale di Villa Santina. Alle attività partecipano anche i volontari dei gruppi comunali di Protezione civile di Amaro, Osoppo e Gemona del Friuli, insieme al Corpo pompieri volontari di Moggio Udinese.