Pavia Un nuovo rincaro attende i pendolari: a settembre aumenteranno i biglietti e gli abbonamenti per viaggiare in treno. Il biglietto singolo costerà fino a 50 centesimi in più in base alla distanza coperta. Nel caso degli spostamenti Pavia-Milano il biglietto singolo costerà 4.60 rispetto agli attuali 4.40 euro. I titoli annuali subiranno ritocchi che possono superare i 20 euro per le tariffe che consentono gli spostamenti più lunghi. È stato stabilito anche l’aumento dei biglietti dei bus, che però andrà “messo a terra” dalle singole agenzie del trasporto pubblico locale: quella competente per Pavia potrebbe riunirsi alla fine del mese, ma è probabile che la decisione su eventuali rincari verrà presa alle porte dell’autunno: l’anno scorso, per esempio, sono stati il Comune e la Provincia di Pavia a “sterilizzare” gli aumenti per i bus.« Per i treni Il rincaro dei biglietti viene deciso con cadenza annuale dalla Regione e calcolato sulla base di vari indicatori: il tasso di inflazione, la soddisfazione dei clienti rilevata tramite sondaggi e l’efficienza del servizio sono alcuni. Sulla base di questi e altri parametri è stato deciso un aumento per il trasporto ferroviario del 3.9 per cento, che sarà in vigore dal primo settembre: questa la percentuale di ritocco dei prezzi di titoli singoli e abbonamenti, come sempre differenziati in base alla fascia chilometrica del viaggio. Nel caso della tratta Pavia-Milano, l’abbonamento settimanale passa da 22 a 23 euro, il mensile da 77 a 80 euro e l’annuale da 744 a 773 euro, cioè un rincaro di 29 euro che emerge confrontando la delibera con il tariffario attuale pubblicato da Trenord. Per il biglietto singolo da Mortara a Milano (una delle tratte-simbolo dei disservizi patiti dai pendolari, come più volte hanno raccontato loro stessi) si passa da 6.10 a 6.30 euro, con il mensile che sale fino a 101 euro rispetto ai precedenti 97 e l’annuale, che lievita a 969 euro rispetto agli attuali 933. Aumentano anche i carnet viaggio, con ritocchi che variano tra i 50 centesimi e i 5 euro. Gli abbonamenti con formula Io viaggio, cioè che consentono di salire su più mezzi regionali con un unico biglietto, non sono immuni dai rincari. L’annuale Ivol (io viaggio ovunque in Lombardia) passa da 1.117 a 1.137 euro – 20 euro in più – mentre il mensile aumenta di due, passando da 116 a 118 euro. Critici i pendolari: «Non si può determinare un aumento sulla base delle indagini di soddisfazione cliente, cosa che andrebbe fatta soltanto su dati oggettivi. Quelli pubblicati da Trenord e riferiti al 2024, per esempio, ci dicono che l’azienda non ha centrato alcuni obiettivi previsti dal contratto di servizio», afferma Franco Aggio dell’associazione Mi.Mo.Al, che riunisce i pendolari della linea Milano-Mortara. Per i biglietti del trasporto pubblico locale, invece, Regione ha stabilito un aumento dell’1.9%. Come sarà applicato, però, dipenderà dalle decisioni dell’Agenzia del Tpl competente per Pavia, di cui sono soci anche il Comune e la Provincia: l’anno scorso, i due enti hanno destinato circa 80mila euro per coprire gli aumenti, così da non farli ricadere sui viaggiatori. Non si conosce ancora l’indirizzo di quest’anno: le riunioni previste serviranno a decidere il modo in cui ritoccare le tariffe per i bus. Una data per le prime interlocuzioni non è stata fissata, ma si parlerebbe di un primo incontro a fine mese.