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Milano, 17 luglio 2026 – Dal primo settembre viaggiare a bordo dei treni di Trenord costerà di più. La Giunta di Regione Lombardia ha infatti approvato una delibera che prevede un rincaro del 3,88% per i biglietti e gli abbonamenti del servizio ferroviario regionale e dell’1,85% per i biglietti e gli abbonamenti del trasporto pubblico locale.

Con una differenza, però. L’aumento del prezzo dei titoli di viaggio Trenord è sicuro e, come detto, scatterà dal primo settembre. L’aumento del prezzo dei titoli di viaggio di bus, tram e metropolitane è invece lasciato alla discrezionalità dei Comuni, che possono scegliere se coprire l’aumento con fondi propri, quindi senza attingere dalle tasche dei cittadini, o se attingervi. Una decisione, questa, che sarà concordata dagli stessi Comuni nell’ambito dell’Agenzia di bacino del Trasporto Pubblico Locale alla quale fanno riferimento.

Cosa filtra da Milano

Dal Comune di Milano filtra la volontà di non rincarare il prezzo dei titoli di viaggio ma, al contrario, di ricorrere a risorse di cassa. Questi rincari sono dovuti essenzialmente a due fattori e, per effetto della riforma della legge regionale, sono quasi un automatismo.