La decisione presa delle tre amministrazioni (Reggio, Modena e Piacenza) "Aumento già previsto nel Piano economico 2023 e non più rinviabile. Garantita la sostenibilità senza penalizzare chi usa sempre i mezzi pubblici". .Brutte notizie per chi non sempre usa i mezzi pubblici: dal 1° agosto cresce il costo del singolo biglietto per il trasporto pubblico locale, da 1,50 a 2 euro, ma non quello degli abbonamenti. Per la precisione, aumenterà a 2,70 euro il biglietto acquistato pagando in contanti, al conducente o presso le macchinette automatiche a bordo, per quello contactless con carta di credito il prezzo diventa 2 euro, al pari di quelli acquistati in ricevitoria.

Questa la decisione presa dalle amministrazioni comunali di Modena, Piacenza e Reggio Emilia, insieme alle rispettive Agenzie della Mobilità. Una scelta che è "anche politica – spiegano dai Municipi – grazie a un impegno economico diretto delle amministrazioni" che permetterà appunto di non far salire il prezzo degli abbonamenti per studenti, universitari, lavoratori, famiglie e anziani che utilizzano quotidianamente il trasporto pubblico.

La disposizione, spiegano poi, dà attuazione agli impegni già assunti nel 2023 quando in occasione della proroga post-Covid del contratto di servizio con SETA, le Agenzie della Mobilità approvarono il Piano Economico Finanziario che prevedeva espressamente due adeguamenti tariffari: il primo, relativo ai servizi extraurbani, introdotto nel 2023; il secondo, relativo ai servizi urbani, che era programmato per il 2025. Un adeguamento "non più rinviabile – precisano i Comuni - in una fase in cui il settore del trasporto pubblico è interessato da un incremento straordinario dei costi che si protrae ormai da diversi mesi".