La nuova generazione della Renault Clio è cambiata molto a livello estetico, ma ha mantenuto uno dei punti di forza della precedente serie: la motorizzazione a Gpl, rinnovata nella potenza e nella tecnologia, ora disponibile esclusivamente con un cambio automatico a sei rapporti. I dati di vendita delle vetture a gas in Italia mostrano una netta superiorità del gruppo Renault, che occupa il 72% delle immatricolazioni grazie soprattutto a Dacia, ma anche alla casa madre. Una ogni due Captur e una ogni tre Clio vendute sono a Gpl, un numero che illustra alla perfezione l’importanza di questa motorizzazione nel nostro Paese. Sulla Clio, che misura 4,12 metri di lunghezza, il 1.2 tre cilindri turbo da 120 Cv e 200 Nm di coppia offre prestazioni più che sufficienti e buoni consumi, con un’autonomia complessiva con il pieno di entrambi i serbatoi che raggiunge i 1.450 km. La Clio a Gpl parte da un listino di 20.900 euro nell’allestimento base Evolution.

La Renault Clio è cambiata tanto con l’ultima generazione, che introduce un frontale scolpito caratterizzato dalla mascherina esagonale al centro, circondata dai fari sottili e dalle luci di posizione a forma di parentesi. La linea laterale diventa ancora più filante, con una linea dei finestrini che sale verso il posteriore e il tetto che culmina con uno spoiler. Le forme affilate proseguono anche dietro, dove alla base del lunotto è presente un piccolo scalino e i fari sono sdoppiati. La lunghezza cresce fino a 4.116 mm, con una larghezza di 1.768 mm, un’altezza di 1.451 mm e un passo di 2.591 mm.