LISBONA – Scordatevi le solite utilitarie: la sesta generazione della Renault Clio non si limita a seguire il solco tracciato dalle precedenti, ma lo reinventa con un approccio audace e sostenibile. Il cuore pulsante di questa rivoluzione è la versione E-Tech full hybrid con il nuovo motore 1,8 litri da 160Cv, 15 in più rispetto alla precedente configurazione con il 1.6, che promette consumi inferiori ai 4 l/100 km e appena 89 g/km di CO2. Aumentata anche la capacità della batteria, passata da 1,2 a 1,4 kWh. Numeri che non sono solo scritti sul manuale, ma che trovano conferma anche su strada, dove la Clio si rivela parsimoniosa e sorprendentemente fluida: un vero asso nella manica in tempi di transizione ecologica. E se l’autonomia di 1.000 km già sorprende, la versione Eco-G 120 benzina-GPL, attesa nel corso del 2026, alzerà ulteriormente l’asticella fino a 1.450 km con un solo pieno.
La Clio VI rappresenta anche il manifesto della mobilità responsabile. Oltre alle emissioni ridotte e ai consumi record, Renault ha investito sull’economia circolare: il 34% è costituito da materiali riciclati, mentre la plancia vanta il 50% di polimeri provenienti da recupero. Il coefficiente aerodinamico è stato ulteriormente limato (da 0,32 a 0,30), contribuendo a rendere la Clio una delle auto più efficienti della sua categoria.







