Con la nuova congiuntura planetaria, è il Gpl che “ti dà una mano” e non più il metano, come recitava una ormai datata campagna pubblicitaria. Il gruppo e la marca Renault non hanno smesso di investire per mettere a disposizione degli automobilisti la tecnologia a doppia alimentazione, che è più sostenibile sia dal punto di vista economico sia da quello ambientale. Il prezzo del carburante è diventato ancora più conveniente rispetto al passato, quando era del 40/50% inferiore rispetto a benzina e diesel. A confronto del gasolio ha un costo pari a quasi un terzo, mentre nel paragone con la benzina è più basso di oltre la metà. E il mancato rinnovo da parte del Governo della riduzione delle accise ha fatto aumentare di nuovo i prezzi alla pompa che rischia di rendere ancora più conveniente la proposta Eco-G di Renault.
Le emissioni di CO2 sono più contenute di quelle della benzina: Renault parla di circa il 9% in meno. Il temuto particolato, quello legato al diesel, ossia le PM10 e PM2.5, viene quasi totalmente azzerato e il Gpl diventa una alternativa “amica dell’ambiente” anche nella galassia urbana. In molte zone in cui vigono limitazioni al traffico, con la gamma Eco-G di Renault – Clio, Captur e Symbioz – è ancora possibile circolare. Senza contare l’esistenza di particolari esenzioni legate al tipo di alimentazione.







