Dimentichiamo i superfood esotici, le diete del momento e gli integratori costosi. Il vero segreto della longevità potrebbe trovarsi in una semplice pentola di fagioli che sobbolle sul fuoco, affiancata da pane integrale e ortaggi.
Nelle cosiddette Zone Blu – territori come l’Ogliastra in Sardegna o Okinawa in Giappone, celebri per l’elevata concentrazione di centenari studiati da Dan Buettner – la quotidianità a tavola è sorprendentemente essenziale e quasi interamente basata su alimenti vegetali.
Non è questione di inseguire un mito, ma di comprendere e adottare un modello alimentare che la comunità scientifica internazionale continua a sostenere con convinzione.
Secondo le osservazioni di Buettner, la dieta della longevità poggia su cinque pilastri: cereali integrali, verdure, tuberi, frutta secca e, soprattutto, legumi.
Fagioli, lenticchie e ceci costituiscono la vera “pietra angolare” dell’alimentazione dei longevi. Il perché è semplice: riuniscono le caratteristiche che la moderna scienza della nutrizione ritiene cruciali – proteine di origine vegetale, fibre, carboidrati complessi, sali minerali e vitamine del gruppo B. In più, saziano a lungo e hanno un costo contenuto.


