Dieta mediterranea, olio d'oliva, attività fisica regolare e niente fumo: sono gli ingredienti della longevità, da adottare giorno per giorno. Da subito e da sempre, secondo alcuni addirittura prima del concepimento. Ma a questa lista finora è mancato l'elemento più importante, impossibile da trovare sugli scaffali del supermercato. E a svelarlo è un nuovo studio dell'Università di Cagliari, appena pubblicato su International Journal of Applied Positive Psychology: il fattore X della longevità, di chi arriva sano e soprattutto felice a cent'anni, è avere un carattere solare e una tendenza all'ottimismo e alla curiosità.
Il clima
I ricercatori sardi lo hanno scoperto, passando al setaccio la vita di 125 persone di età compresa tra i 71 e i 101 anni, alcune di loro residenti nella celebre "Zona Blu" sarda (la fascia montuosa dell'entroterra montuoso tra la Barbagia e l'Ogliastra che detiene uno dei primati mondiali di centenari) altre in un'area rurale limitrofa, molto simile per clima e abitudini, ma senza questi record di longevità. Il risultato più sorprendente è stato che le abitudini alimentari e di attività fisica tra i due gruppi sono di fatto sovrapponibili. Mentre, a fare davvero la differenza, sono altri fattori: gli abitanti della "Zona Blu" hanno una maggior apertura mentale, quella curiosità che spinge a provare cose nuove, anziché trincerarsi nelle abitudini.








