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Redazione inchieste

Maiullari era stato coinvolto nell'indagine Do Ut Des sul racket ai cantieri: assolto in primo e secondo grado, la sentenza è irrevocabile

Domenica 19 Luglio 2026, 06:07

A marzo 2012 di buon mattino suonarono a casa sua con un pacco di carte alto così. Erano gli agenti della Squadra Mobile di Bari, che gli notificavano un avviso di garanzia per concorso esterno in associazione mafiosa. Quattordici anni dopo, Paolo Maiullari ha in mano la sentenza - ormai definitiva - con cui la Corte d’appello di Bari lo ha ritenuto innocente: non c’entra niente, lui, con i subappalti imposti dal clan mafioso Parisi alle imprese.