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Operazione inganno

di Manuela Modica

15 Luglio 2026, 15:51

Sono 3 conferme e un'assoluzione. Così si è espressa la Corte d'Assise d'appello nel caso dei cold case degli anni '90, scoperchiati dall'operazione Inganno della procura di Messina. È stato assolto con formula piena Vincenzo Miano: i giudici d'appello lo hanno assolto “per non avere commesso il fatto” revocando ogni risarcimento civile a suo carico. In primo grado per lui l'accusa aveva chiesto una condanna a 30 anni. Sono state confermate, invece, le altre tre sentenze per cui era stato fatto ricorso in secondo grado: Giuseppe Gullotti, Salvatore “Sem” di Salvo e Giuseppe Isgrò, che erano stati condannati i primi due all'ergastolo e l'ultimo a 30 anni di carcere. Non avevano fatto appello, invece, Carmelo D'Amico e Salvatore Micale, diventati collaboratori di giustizia, e condannati rispettivamente a 14 e 12 anni. È stato grazie alle loro rivelazioni che sono stati ricostruiti gli omicidi ed è stato scovato il cimitero di mafia.