La guerra19 luglio 2026 alle 00:35Khamenei accusa di «bullismo» gli Stati Uniti. Morti due soldati Usa in Giordania
Washington.
A una settimana dal collasso della tregua, e dopo l’ennesima notte di attacchi reciproci, l’Iran dichiara definitivamente nullo l’accordo raggiunto con gli Stati Uniti a Islamabad e minaccia un’offensiva su vasta scala in risposta ai raid americani contro ponti, impianti elettrici ed altre infrastrutture. Mentre due soldati americani sono rimasti uccisi in un attacco di Teheran in Giordania, e altri quattro invece sono rimasti feriti nello stesso raid, portando a sedici il numero dei caduti Usa in una guerra sempre più complicata.
«Impegni interrotti»
Dopo che il viceministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, ha dichiarato che «l’Iran ha interrotto i suoi impegni previsti dal memorandum d’intesa tra Iran e Stati Uniti», è arrivato il messaggio della Guida Suprema Mojtaba Khamenei. In una dichiarazione scritta, la massima autorità dell’Iran ha accusato gli Stati Uniti di «bullismo e barbarie» e bollato come «priva di valore valore» la firma di Donald Trump sull’accordo di Islamabad. «Le ripetute violazioni del Grande Satana del memorandum d’intesa firmato tra i presidenti dell’Iran e degli Stati Uniti hanno una volta di più dimostrato a tutti quanto sia inutile la firma del presidente degli Stati Uniti, e che bullismo, ambizioni egemoniche e barbarie sono elementi inseparabili del modo e della dottrina americana», ha tuonato Khamenei, minacciando di impartire a Washington «lezioni indimenticabili». «Il Grande Satana - ha proseguito - ha una volta di più rivelato il suo vero volto senza maschera, affinché questa oscura esperienza di crimine e slealtà rimanga come un’ulteriore potente testimonianza dell’ingannevolezza, irrazionalità, inaffidabilità e malvagità dell’America».














