| 19 Luglio 2026 03:01 |
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(Adnkronos) – Un’altra giornata incandescente sul fronte della guerra tra Stati Uniti e Iran. La tensione in Medio Oriente resta altissima tra gli attacchi americani e la risposta della Repubblica islamica contro le basi degli Stati Uniti nella regione. Fino all’ultimo annuncio da parte di Teheran sullo stop al memorandum. Le vittime in Iran dell’ultima escalation sono oltre 50, il CentCom comunica l’uccisione di due soldati americani in Giordania.
Un attacco che ha portato alla nuova offensiva americana. “Oggi alle 18.00 (ora della costa orientale degli Stati Uniti, mezzanotte in Italia, ndr), le forze statunitensi hanno iniziato a lanciare nuovi attacchi aerei contro l’Iran su ordine del Comandante in Capo”, ha scritto in un post su X l’Us Central Command, “gli attacchi sono mirati ad indebolire ulteriormente la capacità dell’Iran di minacciare il traffico marittimo commerciale nello Stretto di Hormuz e per punire rapidamente le forze del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche che hanno lanciato attacchi contro militari americani in Giordania la scorsa notte”.
Il governo iraniano ha annunciato la sospensione degli impegni presi nell’ambito del memorandum d’intesa con gli Usa. “Gli Stati Uniti hanno violato e sospeso tutti i loro impegni nell’ambito del memorandum di Islamabad”, ha detto il vice ministro degli Esteri iraniano, Kazem Gharibabadi, secondo il quale Teheran ha deciso di interrompere l’attuazione degli impegni previsti dall’intesa mentre il Paese è “impegnato a difendersi”.












